Il Riso Venere
Il riso è l'alimento principe di un terzo della popolazione mondiale, tra le diverse varietà, una in particolare ne prediligo: Il Riso Venere. Il sapore del pane appena sfornato, un aroma del tutto particolare lo rende una piacevole scoperta. Ha una serie di proprietà invidiabili da tutti gli altri cereali. Sembra fosse apprezzato dalle antiche corti cinesi, i soli a poterne apprezzare il gusto vista la sua rarità per la difficile coltivazione.
E' un riso a chicchi piccoli aromatico e integrale, quindi ottimo per la linea.; ricco di fibra e fosforo e altamente digeribile più di qualsiasi altro cereale; ha un apporto di ferro doppio rispetto al riso classico; la sua proprietà antiossidante ritarda l'invecchiamento e cattura i radicali liberi limitandone gli effetti negativi. Recentemente si è riscoperto come un alimento altamente anticancerogeno.
In Oriente è un cereale coltivato sin dai primi dell'Ottocento. In Italia non trovò diffusione per il difficile adattamento e la varietà del nostro clima. Solo nel 1997, grazie a l’incrocio tra una varietà asiatica nera e una varietà padana, il riso Venere diventa un cereale frutto delle nostre terre.
Ecco una ricetta (questa è tutta mia):
Zuccotto di Riso Venere con Vellutata di Peperoni
Ingredienti per 2 persone
120 gr di Riso Venere
2 Peperoni gialli
1/2 Cipolla
1 Tazza di brodo vegetale
Olio Extra Vergine d'Oliva
Paprika
Peperoncino
Per prima cosa cuocere il Riso: come d'abitudine portare ad ebollizione una pentola d'acqua, salare e calare il riso che dovrà cuocere per il tempo necessario (normalmente tra i 30 e i 40 minuti).
Mentre cuoce il riso, prendere una padella, tagliare la mezza cipolla e farla rosolare a fuoco lento in un filo d'olio extravergine d'oliva. Aggiungere man mano i due peperoni lavati e tagliati. Sfumare con il brodo vegetale durante la cottura che avrà una durata di circa 20 minuti.
Pronto il riso, scolarlo e riporlo in apposite formine e impiattare. Si possono usare anche delle ciotoline da dessert per riprodurre la classica forma a zuccotto.
A questo punto non resta che completare la vellutata. Versare in un frullatore il contenuto della padella con i peperoni e la cipolla che avrete salato e condito con peperoncino e paprika, secondo il vostro gusto. Frullare fino a che non si otterrà una crema omogenea.
Versare la vellutata sugli zuccotti di riso.
E' una ricetta fresca, estiva e light.
Un uomo può sopportare molto finché può sopportare se stesso. Può vivere senza speranza, senza amici, senza libri, perfino senza musica, fino a quando può ascoltare i propri pensieri. [Axel Munthe]
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