Quando si dice che la patisserie francese supera quella italiana ci si sbaglia
di grosso. Ebbene, fu un pasticcere italiano a inventare la pasta choux, noto
impasto per i bignè. Non avremmo avuto mai la fortuna di assaggiare le
buonissime Eclairs, la deliziosa Saint Honoré o lo strepitoso Profiteroles se non fosse stato per il buon Popelini.
Siamo in epoca rinascimentale e la futura regina di Francia, Caterina De Medici, a seguito delle nozze con Enrico II, volle
al suo seguito il suo chef personale, per l’appunto Popelini, perchè fossero
mantenute le sue abitudini culinarie e le ricette della sua terra, la
Toscana. Fu lui che nel 1540 inventò la pasta dei bignè choux creando il
primo profiteroles.
In francese
il termine “choux” significa “cavoletto”, la forma dei bignè assomiglia a
quella dei cavoletti di Bruxelles.
![]() |
| Popelini oggi è una nota pasticceria di Parigi di Rue Debelleyme |
Pate à Choux
La pasta
choux è l’unico impasto che si cucina due volte. Per la ben riuscita pesare
bene gli ingredienti e seguire le istruzioni alla lettera.
Ingredienti
50 gr di
burro
90 gr di
farina
2/3 uova
Procedimento
Portare a
ebollizione 18cl d’acqua e 50 gr di burro. Ritirare dal fuoco e setacciare 90
gr di farina in due volte. Mescolare vivacemente.
Rimettere
sul fuoco e mischiare fino a che l’impasto non sia abbastanza compatto. Lasciar
raffreddare.
Una volta
freddo incorporare due uova battute e amalgamarle con l’impasto fino a quando
questo non diventi brillante; al bisogno aggiungere un altro uovo.
Con un sac a
poche disporre delle piccole palline di pasta choux su una placca da forno e
far cadere delle gocce d’acqua sopra per creare del vapore durante la cottura.
Sopprimere la
punta del bignè con un dito e cuocere
dai 20 ai 30 minuti a 200 gradi in forno, fino a quando i choux saranno dorati.
Ritirare i
bigné e fare un piccolo buco alla base di ciascuno. Rimettere in forno per
altri 5 minuti.
Lasciar
raffeddare e farcire a proprio gusto.
Solo nella tradizione è il mio amore [Pier Paolo Pasolini]

.jpg)


Nessun commento:
Posta un commento