Bignè a pasta Choux

Quando si dice che la patisserie  francese supera quella italiana ci si sbaglia di grosso. Ebbene, fu un pasticcere italiano a inventare la pasta choux, noto impasto per i bignè. Non avremmo avuto mai la fortuna di assaggiare le buonissime Eclairs, la  deliziosa Saint Honoré o lo strepitoso Profiteroles se non fosse stato per il buon Popelini.



Siamo in epoca rinascimentale e la futura regina di Francia, Caterina De Medici,  a seguito delle nozze con Enrico II, volle al suo seguito il suo chef personale, per l’appunto Popelini, perchè fossero mantenute le sue abitudini culinarie e le ricette della sua terra, la Toscana. Fu lui che nel 1540 inventò la pasta dei bignè choux creando il primo profiteroles.

Design e alta cucina FGA

Non posso fare a meno di parlarne, con l'avanzare di tutti questi progetti, FGA   ha dato vita a una struttura polifunzionale veramente accattivante. Nei cortili di Via di Col di Lana a Milano, dove la Food Genius Accademy è nata, Desirèe e Paolo hanno trasformato delle vecchie fonderie in un laboratorio dove architettura e design sposano l’alta cucina. Uno spazio ristrutturato con la collaborazione di DAB design e il suo architetto Mauro dell'Orto Buscaglia.

Accademico uovo poche' su vellutata di carote

C’è la cucina del diletto e del piacere e poi c’è la cucina professionale, dove la passione si trasforma in professione. La scuola del diletto, meglio ancora se accademia. 

Chef, Pasticceri, Chef de rang  e i suoi assistenti fanno una brigata di cucina. Un equipe ben strutturata che entra in scena ogni volta che il ristorante apre le porte alla sua clientela. Una vera squadra.

I docenti della FGA non smettono mai di ricordarlo ai propri allievi. Questi sono i presupposti delle loro lezioni. 
Mi affaccio in laboratorio per un saluto e trovo Paolo Parisi; c’era la lezione sulle uova. In effetti gli studenti erano in fermento nel preparare ricette a base di uova. Una piccola brigata in azione con Chef Ambra, docente della lezione, e il signor Parisi che dirigevano l’orchestra.


Gratin de pomme de terre alla stracciatella

Un piccolo villaggio nell’entroterra francese. Maison tipica: aiuole curate, tulipani in fiore, l’ orto e il suo grazioso recinto in legno. Interior con bellissimi tappeti, comodi sofà e colorate trapunte patchwork. Camino acceso. Fermento di primavera ma l’inverno è tutto li. Il sole invade quell’atmosfera così accogliente, poi un profumo di qualcosa di molto buono solletica il nostro palato.

Quando sono entrata in quella libreria di Saint Germain des Prés e ho trovato “Tout ce que votre mère aurait du apprendre en cuisine”, ricettario francese degno di nota, la mente è volata  nelle campagne della val di Bordeaux.

L’ABC della cucina francese. Un vademecum. Invitanti ricette. Ne ho fatta una semplice, rivisitata con fusion di prodotti tipicamente italiani.


GRATIN DE POMME DE TERRE ALLA STRACCIATELLA

Katt Frank - beautiful illustrations. Illustration for the recipe book ‘Four’.


Ingrediente base: Pomme de Terre (La patata)

Qualcosa bolle in pentola nella cucina della FGA

Da sempre vive in me la passione per il buon gusto,  la tradizione, la buona compagnia, il convivio, i frutti della mia terra, e se ancora non l'avete capito: per la tavola. Tutto questo diventa ancora più stimolante e geniale quando è condito dalla professionalità e dall’ entusiasmo di specialisti del settore, tutti di matrice italiana. Venire a Milano e vederli all’opera è stato a dir poco esilarante. 
Voglio raccontarvi di loro: la FOOD GENIUS ACADEMY